Qualcuno ha detto: “Ci sono due momenti fondamentali della tua vita che
non puoi decidere: il giorno in cui nasci e quello in cui muori… Ma puoi
decidere cosa metterci in mezzo!”.
Io, tra le tante cose, ho deciso di metterci la fotografia.

Sono nato il 28 dicembre 1978, a Roma. Sin da bambino avevo una grande passione
e anche una certa predisposizione per il disegno, tant’è che quando
mi sono iscritto all’Istituto di Stato per la Cinematografia e Televisione
"Roberto Rossellini", pensavo di diplomarmi in grafica pubblicitaria.
Per fortuna, prima di dover scegliere la specializzazione, ho ricevuto degli
insegnamenti di base sulla fotografia che mi hanno prima coinvolto e poi sconvolto!
E’ iniziata così!
Durante gli studi ho cominciato a frequentare l’ambiente della fotografia
Professionale, collaborando con Cristina Ghergo, fotografa di moda e di scena,
e poi con Antonio Idini, fotografo d’arte e architettura.

Una volta diplomato in Fotografo di scena e Fotoreporter con il massimo dei
voti, sono stato rapito per un anno dallo Stato, precisamente nella persona
di Marina Militare: tempo che ho alleviato riuscendo a ricoprire il ruolo di
Furiere Fotografo Navale. Quando Marina mi ha lasciato, ho potuto finalmente
iniziare la mia vera e propria carriera di fotoreporter; da strumento di studio
la macchina fotografica si è così trasformata nel tempo in strumento
di lavoro.

Tra il 2001 e il 2004 ho lavorato per due agenzie fotogiornalistiche di Roma (EPS e Delta), fino a quando sono stato contattato dall’Ansa, dove tutt’ora ricopro felicemente il ruolo di collaboratore. Le mie foto sono apprezzate anche da quotidiani e riviste, che mi commissionano servizi e reportage.

Dalla cronaca alla politica nazionale, dagli eventi di respiro internazionale alla natura, cerco di svolgere il mio lavoro con estrema attenzione e cura del particolare e di raccontare ciò che vedo, consapevole che il mio è solo un “punto di vista”.
Alessandro Di Meo