Qualcuno ha detto: “Ci sono due momenti fondamentali della tua vita che non puoi decidere: il giorno in cui nasci e quello in cui muori… Ma puoi decidere cosa metterci in mezzo!”.
Io, tra le tante cose, ho deciso di metterci la fotografia.

Biografia Alessandro Di Meo Foto1

Sono nato il 28 dicembre 1978, a Roma. Sin da bambino avevo una grande passione e anche una certa predisposizione per il disegno, tant’è che quando mi sono iscritto all’Istituto di Stato per la Cinematografia e Televisione "Roberto Rossellini", pensavo di diplomarmi in grafica pubblicitaria. Per fortuna, prima di dover scegliere la specializzazione, ho ricevuto degli insegnamenti di base sulla fotografia che mi hanno prima coinvolto e poi sconvolto!
E’ iniziata così!
Durante gli studi ho cominciato a frequentare l’ambiente della fotografia Professionale, collaborando con Cristina Ghergo, fotografa di moda e di scena, e poi con Antonio Idini, fotografo d’arte e architettura.

Biografia Alessandro Di Meo Foto1

Una volta diplomato in Fotografo di scena e Fotoreporter con il massimo dei voti, sono stato rapito per un anno dallo Stato, precisamente nella persona di Marina Militare: tempo che ho alleviato riuscendo a ricoprire il ruolo di Furiere Fotografo Navale. Quando Marina mi ha lasciato, ho potuto finalmente iniziare la mia vera e propria carriera di fotoreporter; da strumento di studio la macchina fotografica si è così trasformata nel tempo in strumento di lavoro.

Biografia Alessandro Di Meo Foto2

Tra il 2001 e il 2004 ho lavorato per due agenzie fotogiornalistiche di Roma (EPS e Delta), fino a quando sono stato contattato dall’Ansa, dove tutt’ora ricopro felicemente il ruolo di collaboratore. Le mie foto sono apprezzate anche da quotidiani e riviste, che mi commissionano servizi e reportage.

Biografia Alessandro Di Meo Foto1

Dalla cronaca alla politica nazionale, dagli eventi di respiro internazionale alla natura, cerco di svolgere il mio lavoro con estrema attenzione e cura del particolare e di raccontare ciò che vedo, consapevole che il mio è solo un “punto di vista”.

Alessandro Di Meo